CCIB - Ristrutturazioni

Nel settore finanziario le ristrutturazioni sono sempre più frequenti e le conseguenze pesano sui dipendenti. Un licenziamento collettivo, purtroppo, può toccare chiunque.

In caso di ristrutturazione, la CCIB prevede una protezione accresciuta dei dipendenti, in particolare con misure sociale atte a sostenere i collaboratori licenziati. I datori di lavoro sono tenuti ad informare per tempo non solo i dipendenti toccati dalle decisioni in questione, ma anche i rappresentanti del personale e i partner sociali, affinché, insieme, si possano cercare e trovare misure che permettano di aiutare concretamente i collaboratori licenziati.

Insieme ai partner sociali viene negoziato un piano sociale, che ha lo scopo di mitigare gli effetti del licenziamento. Un piano sociale si compone in genere di molteplici e differenti misure di accompagnamento e sostegno alle persone toccate con assunzione dei costi da parte del datore di lavoro (termini di disdetta prolungati, liquidazioni, outplacement, formazione continua, prepensionamenti, ecc.).

46. Oggetto

Oggetto del presente capitolo sono le misure in caso di licenziamento di tutti gli impiegati o di un numero ingente di impiegati a seguito di chiusura totale o parziale di una banca oppure a seguito di riorganizzazioni aziendali incisive.
Sono equiparate a tali licenziamenti le disdette da parte degli impiegati dettate da motivi di distanza a seguito del trasferimento di aziende.

47. Informazione

Gli impiegati interessati, la rappresentanza degli impiegati e i partner sociali devono essere informati tempestivamente di tali misure.

L’informazione deve essere il più completa possibile. Ciò vale in particolare riguardo ai motivi che hanno determinato la decisione, le misure previste, la loro organizzazione e la tempistica.

48. Piano sociale

Le banche sono tenute a discutere le conseguenze di tali misure con gli impiegati e i partner sociali.

A livello aziendale interno, devono essere condotte delle trattative sostanziali con la rappresentanza degli impiegati riguardo al piano sociale. Laddove la medesima non è presente, saranno coinvolti i partner sociali. Lo stesso vale anche nel caso in cui gli impiegati desiderano ricorrere immediatamente all’intervento dei partner sociali. L’obiettivo consiste nell’ultimazione di un piano sociale.

Nell’eventualità di riorganizzazioni aziendali incisive che determinano una soppressione di posti di lavoro, in particolare nei casi di fusione, le direzioni aziendali si impegnano a discutere con i partner sociali il mantenimento temporaneo dei posti di lavoro e il modo in cui evitare disagi gravi a livello umano ed economico.

49. Misure

Nell’attuazione delle misure ci si deve attenere innanzitutto ai punti seguenti:

Diritti e obblighi legali e contrattuali quali:
– termini di disdetta
– obbligo di pagamento dello stipendio, prestazioni accessorie incluse
– previdenza a favore del personale
– indennità di uscita, nella misura in cui la medesima non sia sostituita da prestazioni di libero passaggio

Per attenuare le ricadute di una soppressione di posti di lavoro, devono essere esaminate le misure seguenti:
– riduzione temporanea dell’orario di lavoro e relativo salario allo scopo di mantenere i posti di lavoro
– evitare che vengano effettuate regolarmente ore supplementari
– promozione del lavoro a tempo parziale
– lavoro a orario ridotto

Quali ulteriori misure volte ad evitare o attenuare i disagi a livello umano ed economico, devono essere prese in considerazione:
– offerta di altri posti di lavoro all’interno della banca
– riqualificazione interna alla banca
– aiuto da parte della banca nella ricerca di un posto di lavoro
– proroga oppure, su richiesta degli impiegati, riduzione dei termini di disdetta
– agevolazioni in caso di trasloco
– corresponsione anticipata di indennità per giubilei entro 12 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro
– agevolazioni in caso di prestiti esistenti
– rinuncia alle clausole di non concorrenza
– pensionamento anticipato con prestazioni supplementari
– maggiorazione delle prestazioni di libero passaggio della previdenza per il personale fino a concorrenza dell’intero capitale di copertura
– prestazioni supplementari in caso di ristrettezze individuali
– premi per la disponibilità destinati agli impiegati che si impegnano a protrarre il rapporto di lavoro oltre il termine di disdetta.