Lavoro a casa – da raccomandazione ad obbligo, cosa è cambiato?

28/01/2021

Il Consiglio federale, il 13 gennaio scorso, insieme ad altre misure, ha deciso di ordinare l’obbligo di lavoro a casa a far tempo dal 18 gennaio 2021. Da raccomandazione ad obbligo: è sancito l’obbligo di lavoro a casa se l’attività si presta e se la misura attuabile senza un onere sproporzionato. Secondo la Confederazione, dato che si tratta di un provvedimento temporaneo, il datore di lavoro non dovrà al dipendente alcun indennizzo per le spese sostenute, ad esempio per l’elettricità o l’affitto di uno spazio dedicato al lavoro. Se non è possibile organizzare l’home-office, sul luogo di lavoro sarà obbligatorio l’uso della mascherina nei locali dove ci sono due o più persone Inoltre, in relazione alle persone a rischio, rispetto alla precedente decisione, è ampliato il diritto di lavorare a casa e, laddo-ve ciò non fosse attuabile, di continuare a percepire lo stipendio.

Per saperne di più: Coronavirus: FAQ relative ai diritti e doveri dei lavoratori