99a assemblea dei delegati dell’ASIB

27/06/2017

Per una digitalizzazione al servizio della società e un sì alla riforma della previdenza per la vecchiaia 2020
Venerdì 23 giugno, una cinquantina di delegati ha partecipato alla 99a assemblea dei delegati dell’ASIB. 99 anni, un’età simbolicamente interessante … La nostra associazione, da 18 mesi, si sta preparando a raggiungere il traguardo secolare: l’anno scorso la modernizzazione degli statuti e quest’anno l’adozione di una strategia di base sugli sviluppi tecnologici e le sue conseguenze nel mondo del lavoro. La maggioranza dei delegati ha accettato la proposta del comitato per un SI al progetto della riforma della previdenza per la vecchiaia 2020.
1. Intervento di Christina J. Colclough, responsabile della digitalizzazione a Uni Global
Uni Global è la capogruppo mondiale delle associazioni del personale che lavora nel campo dei servizi (finanze, posta, media, assicurazioni…) e rappresenta così 20 milioni di salariati del mondo. Fra i temi d’attualità trattati da Uni Global, la digitalizzazione figura in prima linea. Christina J. Colglough ne è la responsabile e l’animatrice. Come tale, gestisce un sito internet www.thefutureworldofwork.org>, consiglia i sindacati nazionali, le commissioni di imprese europee ed interviene nel mondo per difendere gli interessi degli impiegati e dei cittadini di fronte ad un’economia digitalizzata. Una delle principali sfide è il controllo e la condivisione del potere detenuto dai giganti d’internet – Google, Facebook, Amazone, Apple, Microsoft – attraverso la massa di informazioni  raccolte – il famoso Big Data. Il suo intervento ha dimostrato la necessità d’intervenire a livello mondiale per definire le regole di questa nuova sfida economica.
2. La strategia dell’ASIB di fronte alla digitalizzazione
I delegati hanno adottato 6 posizioni strategiche e dato così mandato al comitato ed al segretariato centrale di agire per far sì che la digitalizzazione diventi un’opportunità concreta per gli impiegati del settore finanziario.
Le tesi alla base delle opzioni strategiche possono essere scaricate dal nostro sito internet.
Sono essenzialmente centrate sui seguenti punti:
1. La formazione è la chiave per assicurare agli impiegati di banca ma anche agli istituti finanziari un passaggio ottimale verso l’economia digitalizzata. Essa deve

· offrire la possibilità a tutti gli impiegati, indipendentemente dalla loro età, dal livello di conoscenza o dallo statuto, una formazione continua durante tutta la loro carriera;
· sensibilizzare gli impiegati alle nuove esigenze ed ai rischi di questa nuova tecnologia;
· assicurare il finanziamento di una formazione concepita in modo paritario che dà diritto agli impiegati di scegliere le formazioni da loro ritenute necessarie per poter restare nel settore.

2. Per affrontare la mancanza di manodopera specializzata di cui i responsabili bancari deplorano e mantenere o attrarre le donne e gli impiegati più anziani, il settore finanziario deve offrire agli impiegati la possibilità d’adattare il loro tempo lavorativo ai loro bisogni personali. La possibilità di lavoro a tempo parziale è un’aspettativa prettamente femminile e di tutti quegli impiegati che non vogliono più sacrificare la loro vita privata a scapito di una carriera sempre più aleatoria.
3. La Convenzione relativa alle condizioni di lavoro degli impiegati di banca (CCIB) deve prevedere una protezione efficace contro un controllo abusivo degli impiegati e delle condizioni di lavoro che proteggano la loro vita sociale e la loro salute.
3. Rapporto d’attività accettato
I delegati hanno preso conoscenza del rapporto d’attività ed in particolare del sondaggio salariale 2017. Sono pure stati informati sullo stato dei negoziati per il rinnovo della CCIB che sono stati rinviati a inizio 2018.
4. Adozione del programma d’attività
Anche il programma d’attività basato sulla realizzazione degli obiettivi strategici 2015-2020 è stato adottato. Il reclutamento di nuovi soci deve riguardare tutte le attività dell’ASIB. Così come il giubileo dell’ASIB è stato ideato per presentare l’ASIB e le sue attività in tutti i centri finanziari svizzeri. In occasione del centenario dell’ASIB sarà organizzata un’assemblea dei delegati commemorativa che si terrà l’8 giugno 2018 a Zurigo, luogo d’origine della nostra associazione.
5. Sì alla riforma per la vecchiaia 2020
Thomas Zimmermann, responsabile della comunicazione dell’Unione sindacale svizzera, ha chiuso l’assemblea presentando il progetto di riforma Previdenza per la vecchiaia 2020 ed ha esposto le ragioni per l’accettazione di questo progetto. La maggior parte dei delegati sostiene il suo appello e raccomanda ai colleghi di accettare questa riforma così da garantire la continuità dell’AVS e delle rendite stabili per la previdenza professionale obbligatoria. L’aumento dell’età del pensionamento, la riduzione dell’aliquota di conversione e l’aumento dell’IVA sono compensati dalle seguenti misure:
– l’aumento dell’AVS per i nuovi pensionati
– la garanzia del livello di prestazione della previdenza professionale obbligatoria per i salariati di più di 45 anni
– l’incremento del risparmio per i giovani assicurati.
L’ASIB formula raccomandazioni di voto solo quando il progetto in votazione ha un impatto rilevante sui dipendenti che rappresenta e influisce sullecondizioni di lavoro. E’ il caso per questa votazione. In effetti, la previdenza professionale è un salario differito e a questo titolo fa parte delle condizioni di lavoro.
L’assemblea dei delegati si è conclusa con un aperitivo. I delegati che sono stati eletti per i prossimi 4 anni, si ritroveranno al più tardi l’anno prossimo a Zurigo per festeggiare il giubileo dell’ASIB.
Buona estate a tutti.