Azione presso SIX Payment Services «Costituiamo un fronte comune verso Wordline»

È ancora buio quando arriviamo ai piedi dello stabile di SIX Payment Services, prepariamo il nostro materiale, esponendo ben visibile anche il logo di ASIB, un ultimo sguardo all’orologio e, alle 6:45, siamo pronti per cominciare. Obiettivo della distribuzione di flyer presso SIX Payment Services è informare il personale e renderlo attento al percorso che ci attende a seguito della vendita a Wordline.

Cosa succede in casa SIX?

Lo scorso mese di maggio, il Gruppo SIX ha dato notizia della vendita di SIX Payment Services per 2.75 miliardi alla società francese Wordline. Le domande sulle conseguenze sul personale di questa operazione non hanno ancora avuto risposta. Il Gruppo SIX, nel settore delle carte di credito, impiega ben 1‘300 persone, il che è sorprendente ma preoccupante allo stesso tempo, anche a fronte delle chiusure che già sono state decise nell’ultimo periodo, ad esempio Bedano e Oerlikon.

ASIB c’è

L’Associazione svizzera degli impiegati di banca segue da vicino gli sviluppi di SIX Payment Services. All’inizio di quest’anno è stato negoziato un ottimo piano sociale per tutti gli impiegati di Bedano e Oerlikon, ma anche a Zurigo non si sta a guardare. Lo scorso 17 settembre ASIB ha incontrato formalmente il management di SIX Payment Services ed è emerso chiaramente che l’acquisto da parte di Wordline avrà conseguenze anche nel resto dell’Europa e non solo in Svizzera. Wordline sarà tenuta, in questi Paesi europei, a rispettare le procedure di consultazione previste e a coinvolgere le commissioni del personale.

Svizzera: un caso particolare

Purtroppo, in Svizzera non è prevista una simile procedura. Di conseguenza, è vieppiù importante che ASIB vada avanti a tutelare gli interessi degli impiegati, anche nel dialogo con Wordline e con le commissioni aziendali europee di cui si è detto. Da qui la nostra azione «Costituiamo un fronte comune verso Wordline», è evidente che otterremo dei risultati solo se il personale si mobilita e noi possiamo contare su questa compattezza.

Molti i colloqui con il personale durante la distribuzione di flyer e di un buon caffé alla mattina, fino alle 8:30, quando ormai sono entrati quasi tutti in azienda, ma anche, nuovamente, sul mezzogiorno. È evidente che gli impiegati apprezzano il nostro intervento e sono sollevati di poter condividere pensieri, preoccupazioni e anche qualche voce di corridoio… ancora diverse le domande senza risposta, ASIB c’è e continua a lavorarci, anche dopo essere tornati in ufficio.