I dividendi del dialogo

21. Juni 2017

ASIB Regione Ticino, lo scorso 3 maggio 2017, ha organizzato una conferenza stampa sul primo anno di attività del segretariato professionale e ha scelto di farlo – come prima assoluta – in collaborazione con le autorità politiche.
Insieme a Natalia Ferrara, responsabile regionale, e Matteo Gianini, presidente del Comitato, sono infatti intervenuti il Consigliere di Stato Christian Vitta, direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia, e il Municipale di Lugano, Michele Foletti, capo dicastero consulenza e gestione, che comprende la divisione finanze. Entrambi i politici, confrontati direttamente con il tema, hanno riconosciuto l’importanza dell’attività peculiare di ASIB e sottolineato il grande impegno profuso nella tutela degli interessi degli impiegati di banca attivi sulla piazza finanziaria ticinese.
Christian Vitta ha precisato che il lavoro di promozione del partenariato sociale è un elemento imprescindibile anche nel settore finanziario, poiché permette il buon funzionamento del mercato del lavoro, assumendo un’importanza ancora maggiore dato che viene esercitato mentre si sta attraversando un innegabile periodo di difficoltà. Il Direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia ha inoltre illustrato ai media alcune misure pronte ad essere attuate per rafforzare, valorizzare e mettere a frutto alcuni dei vantaggi competitivi già presenti nella piazza finanziaria ticinese e svilupparne di nuovi, ponendo l’accento sulla collaborazione da parte di tutti gli attori coinvolti, compresa l’Associazione svizzera degli impiegati di banca quale partner serio ed affidabile, appunto. Michele Foletti ha a sua volta auspicato una sempre maggiore collaborazione e, non meno importante, un cambio di marcia da parte dell’Associazione bancaria ticinese, anche nel promuovere l’adesione alla Convenzione sulle condizioni di lavoro degli impiegati di banca.
Christian Vitta, come pure Michele Foletti, hanno ben segnalato ai media un’accresciuta sensibilità da parte delle Autorità politiche locali a favore della salvaguardia dei posti di lavoro anche in questo settore, dimostrata per altro concretamente da un costante interessamento ai casi più significativi, come l’acquisizione di BSI da parte di EFG International e la ristrutturazione in corso. La conferenza stampa congiunta è stata in effetti la testimonianza alla luce dei riflettori di contatti, colloqui e comunione d’intenti di lungo corso dietro le quinte.
La piazza finanziaria ticinese è determinante per lo sviluppo del Canton Ticino, sia ASIB che le Autorità politiche preposte sono consapevoli che il suo rilancio passa anche da un approfondito dialogo con i datori di lavoro nell’interesse di tutti e non solo dei lavoratori. Il partenariato sociale promosso da ASIB, nel pieno rispetto della tradizione elvetica, è un’opportunità per individuare insieme i problemi e risolverli, senza lasciare indietro nessuno, tantomeno gli scontenti, i cosiddetti «Abgehängten».