Situazione di partenza
Nella nostra ultima newsletter abbiamo fornito informazioni sul sondaggio «Come stai?». Volevamo sapere come stai e come possiamo rappresentarti nel modo più efficace durante le trattative sui contratti collettivi di lavoro. Un grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno dedicato il loro tempo per partecipare al sondaggio: lo apprezziamo molto.
Il sondaggio è stato realizzato congiuntamente alla Scuola universitaria professionale di Lucerna (HSLU) e i risultati sono stati analizzati in forma anonima dalla stessa HSLU. Dopo aver presentato i risultati provvisori all’assemblea dei delegati ASIB del 16 gennaio 2026, sono ora disponibili i risultati finali. In totale, 933 impiegati di banca hanno partecipato al sondaggio. La maggior parte di essi ha dichiarato di lavorare a tempo pieno (69%) o con un elevato grado di occupazione a tempo parziale (21%). Inoltre, la fascia di età più rappresentata era quella tra i 40 e i 55 anni (46%) e la maggioranza proveniva dal settore vendite/front-office (27%). Erano rappresentate banche di tutte le dimensioni e categorie, con la maggior parte delle risposte provenienti da banche cantonali* (47%).
Risultati
I risultati delineano complessivamente un quadro positivo in termini di benessere generale ed equilibrio tra lavoro e vita privata degli impiegati di banca. Allo stesso tempo, anche la quantità di lavoro svolto in home office è stata ampiamente descritta come soddisfacente. Tuttavia, emergono ancora ambiti in cui è necessario intervenire: da un lato, l’equilibrio tra lavoro e vita privata presenta ancora un notevole potenziale di miglioramento, dall’altro, per alcune persone anche la quantità di lavoro in home office non risulta ancora del tutto soddisfacente.
Il sondaggio si è concentrato inoltre sull’ambito tematico «Intelligenza Artificiale» (IA). È positivo notare che la maggior parte dei partecipanti ritiene che l’IA faciliti il lavoro, anche se permangono in parte alcune preoccupazioni.
Vi presentiamo i dettagli dei risultati in cinque parti, ciascuna sotto forma di riassunto di una pagina, includendo per la prima volta alcuni spunti tratti dalle risposte aperte dei partecipanti.
Vi auguriamo una lettura interessante e siamo a vostra disposizione per eventuali domande o per un confronto.
*La categoria «banche cantonali» non include la ZKB, che era stata inclusa nella categoria «grandi banche».
Parte 1 – Benessere
I riscontri del sondaggio delineano chiaramente che la maggior parte degli impiegati di banca sta molto o abbastanza bene (73%).
Parte 2 – Equilibrio tra lavoro e vita privata
La maggior parte delle persone intervistate si dichiara piuttosto o molto soddisfatta del proprio equilibrio tra lavoro e vita privata (57%).
Parte 3 – Home office
Alla domanda su quante volte si è lavorato in home office nelle ultime due settimane, si distinguono due gruppi. Il gruppo più numeroso (50%) dichiara di aver lavorato in home office da una a tre volte a settimana, mentre il 43% ha lavorato in home office meno di una volta a settimana o mai.
Parte 4 – Impiego dell’Intelligenza Artificiale (IA)
Oltre alle domande sul benessere, sull’equilibrio tra lavoro e vita privata e sul lavoro in home office, è stato chiesto anche con quale frequenza l’IA venga utilizzata nel lavoro. Si evidenzia una tripartizione: il 35% utilizza l’IA più volte a settimana o al giorno, il 22% circa una volta a settimana o più volte al mese e il 31% utilizza l’IA raramente o mai.
Riassunto e conclusione
I risultati del sondaggio delineano complessivamente un quadro positivo per quanto riguarda gli aspetti relativi al benessere generale, all’equilibrio tra lavoro e vita privata e al lavoro in home office. Questi tre aspetti non sono indipendenti l’uno dall’altro. È evidente che le persone che stanno complessivamente molto bene (sensazione di benessere) sono anche più soddisfatte del proprio equilibrio tra lavoro e vita privata. Un contesto simile si riscontra anche tra benessere e lavoro in home office.
Al quadro complessivamente positivo in termini di benessere, equilibrio tra lavoro e vita privata e lavoro in home office contribuisce anche l’impiego dell’IA, percepita prevalentemente come un supporto nello svolgimento delle attività lavorative.
Due aspetti evidenziano tuttavia anche un notevole potenziale di miglioramento: l’equilibrio tra lavoro e vita privata e la quantità di home office che, secondo alcune persone intervistate, risultano ancora non del tutto soddisfacenti.
Nel seguente grafico sono riassunti i principali risultati del sondaggio.
Un sentito ringraziamento a coloro che hanno partecipato al sondaggio o che ne hanno reso possibile lo svolgimento all’interno del proprio istituto.
La tua opinione è importante
Come interpreti questi risultati? Il grafico che emerge corrisponde alla tua percezione? ASIB è al tuo fianco per un confronto, per rispondere alle tue domande o per offrirti un supporto concreto. Non esitare a contattare info@asib.ch.

