Le donne nelle banche

30. April 2013

Nelle banche il 43 percento del personale è costituito da donne. Vari studi e rapporti d’esperienza attestano che le donne incontrano ostacoli particolari nel mondo professionale. Le difficoltà scaturiscono per esempio dal fatto che le donne devono riuscire a conciliare famiglia e professione. Nel mondo del lavoro le mamme devono poter usufruire di adeguamenti strutturali finalizzati, quali modelli con orario flessibile di lavoro, impieghi a tempo parziale anche a livello dirigenziale, flessibilità nel perfezionamento professionale e nei programmi d’incentivazione. E devono essere eliminate anche le discriminazioni nei confronti delle donne, come per esempio differenze di retribuzione rispetto ai colleghi maschili o svantaggi nelle promozioni. 
Richiamiamo l’attenzione dei datori di lavoro e dei dipendenti sulla situazione delle donne nella vita lavorativa e ci impegniamo a favore della parità di diritti sul posto di lavoro.

  •  Stessa retribuzione per lo stesso lavoro
  • Posti di lavoro a tempo parziale a tutti i livelli gerarchici
  • Uguali opportunità nei programmi d’incentivazione e di promozione
  • Donne in funzioni direttive
  • Modelli di orari lavorativi a misura di famiglia
  • Normativa e misure nell’ambito delle molestie sessuali sul posto di lavoro e in caso di mobbing
  • Diritto al lavoro dopo il congedo per maternità

Per raggiungere questa meta, dobbiamo poter contare sul sostegno attivo e ideologico delle donne nelle banche. Le richieste hanno un maggior peso se sono supportate da una cerchia più vasta.
L’edizione di luglio 2011 di “take it” tematizza vari aspetti dell’equiparazione.>