Prassi al Credit Suisse

In attesa delle negoziazioni future per la versione aggiornata della Convenzione relativa alle Condizioni di lavoro degli Impiegati di Banca (CCIB) a partire dal 2022, stiamo sviluppando la prassi con i datori di lavoro anche in relazione ai cambiamenti entrati in vigore proprio quest’anno. La CCIB, per altro, costituisce una valida base nel settore anche per gli istituti che non sono (ancora) espressamente firmatari. Centrale la prassi che si sta ad esempio sviluppando in relazione al nuovo art. 12a della CCIB, una disposizione sulla maggiore attenzione da riservare ai collaboratori più anziani, spiegato grazie ad un esempio concreto di collaborazione con una grande banca.

Articolo 12a CCIB / Personale più anziano
In sede di pianificazione del personale la banca tiene conto delle conoscenze e dell’esperienza del personale più anziano, offrendogli l’opportunità, nel quadro di colloqui di sviluppo, di discutere adeguate possibilità d’impiego.

Nel caso in cui siano previsti licenziamenti per il personale più anziano e impiegati di lungo corso, la banca adotta opportune misure in linea con il proprio dovere di assistenza nei loro confronti:

– preavviso tempestivo del previsto licenziamento
– colloquio prima di pronunciare il licenziamento
– valutazione di possibilità d’impiego alternative

Restano riservati i licenziamenti per cause gravi (art. 337 CO), i licenziamenti per motivi economici, le procedure speciali in caso di licenziamenti collettivi (art. 335d CO) e le disposizioni giusta la sezione D della presente convenzione (procedura in caso di chiusura di banche e licenziamento di impiegati).

Prassi adottata di concerto con il Credit Suisse

Credit Suisse non si impegna solo verso la propria clientela, ma anche con il proprio personale, in qualità di datore di lavoro inclusivo ed attrattivo, per ogni età e in ogni funzione, dagli apprendisti a impiegate ed impiegati over 50.

Il piano di sviluppo personale

Un importante strumento per la carriera e lo sviluppo personale di collaboratrici e collaboratori è a disposizione di tutti i dipendenti in ogni momento online, e viene discusso e aggiornato annualmente in sede di valutazione.

Grazie a questo strumento ciascuno può documentare il suo percorso, i suoi punti di forza e gli ambiti di sviluppo. Dopo discussione con il proprio superiore, vengono decise con il diretto interessato delle misure concrete di sviluppo personale. L’utilità dello strumento è nelle mani del dipendente, secondo l’uso che ne fa, naturalmente con il supporto del suo superiore diretto che contribuirà a fornire la visione imprenditoriale e a fissare obiettivi individuali. Ogni collaboratore provvede alla sua parte entro la fine del primo trimestre.

I colloqui di sviluppo

I colloqui di sviluppo con il proprio superiore hanno luogo di regola a metà anno, ma possono anche avvenire in altri momenti e con frequenza maggiore, secondo le necessità. In questo processo vengono anche pattuite delle formazioni (interne o esterne all’occorrenza), il tutto viene registrato nell’apposito sistema. Anche i superiori vengono seguiti, essi ricevono delle direttive ad hoc sulla conduzione, svariate informazioni anche nell’intranet aziendale per ottenere il miglior risultato nell’interesse del dipendente.

Grazie a questo processo, nel 2019 – 2020 la totalità dei collaboratori della banca ha potuto avvalersi di questo strumento di sviluppo, compreso il colloquio con il superiore.

Altre misure

Oltre al piano di sviluppo personale, sono state introdotte altre misure per sostenere il personale. Fra queste troviamo il tool online sviluppato in partenariato sociale anche con ASIB denominato Skillaware, ma anche l’equivalente interno, conosciuto come Digifit.

La piattaforma interna dell’istituto CS ha anche una sezione integralmente dedicata ai collaboratori over 50 (i cosiddetti VEPs: Very Experienced Professionals), che viene costantemente aggiornata. Su una pagina intranet dedicata agli over e ai loro superiori sono elencate tutte le informazioni principali, compresi dei contributi di collaboratori che raccontano le loro esperienze di mobilità interna, nonché i programmi relativi alla salute e al riorientamento.

Conclusione

Credit Suisse è consapevole dell’importanza e del potenziale delle proprie risorse umane, del proprio personale, motivo per cui punta sul mantenere e rafforzare l’impiegabilità dei propri dipendenti. Il percorso di crescita professionale è nelle mani di ognuno, certo, ma sia il datore di lavoro, sia ASIB, per quanto possibile, giocano un ruolo di sostegno.