Q&A domande frequenti: trasmissione di dati alle autorità statunitensi

11. März 2014

Che scopo ha la convenzione?

  • La convenzione si propone di tutelare i collaboratori da possibili ripercussioni derivanti dalla trasmissione di dati di collaboratori attraverso dei istituti finanziari in Svizzera, alle autorità statunitensi nell’ambito di contenzioni fiscali.

Quando è entrata in vigore la convenzione?

  • La convenzione è stata sottoscritta il 29 maggio 2013.
  • È entrata in vigore contestualmente alla pubblicazione del programma per la risoluzione della controversia fiscale tra le banche svizzere e gli Stati Uniti varato dal Di-partimento di Giustizia statunitense il 29 agosto 2013.

Chi sono le parti in causa nella convenzione?

  • La convenzione è stata negoziata e conclusa dall’Associazione svizzera dei banchieri, dall’Associazione padronale delle Banche in Svizzera e dall’Associazione svizzera degli impiegati di banca.
  • Le trattative sono state condotte dalle parti in stretto contatto con la Segretaria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI).

Per quali istituti finanziari vale la convenzione?

  • La convenzione si applica a tutti gli istituti finanziari che, in relazione al trattamento o alla composizione di una controversia fiscale, hanno effettuato o effettueranno una trasmissione di dati di collaboratori alle autorità statunitensi.
  • Sono esclusi gli istituti finanziari che, al momento dell’entrata in vigore della convenzione, hanno già concluso i loro procedimenti con le autorità statunitensi.

A quali trasmissioni di dati si riferisce la convenzione?

  • La convenzione riguarda la trasmissione alle autorità statunitensi da parte di istituti finanziari in Svizzera di documenti e dati sull’attività operativa contenenti nomi di collaboratori, effettuata per ottemperare in particolare a quanto sancito dal decreto del Consiglio federale del 4 aprile 2012 e dal programma del Dipartimento di Giustizia statunitense del 29 agosto 2013.

Quali sono le modalità di attuazione della convenzione?
Principio

  • Si tratta di un accordo che intercorre tra i partner sociali del settore bancario (AP Banche e ASIB) e l’associazione di categoria (ASB).
  • Le associazioni firmatarie sono direttamente vincolate alla convenzione.
  • In virtù del loro obbligo di influire sulla condotta dei propri membri, le associazioni garantiscono la corretta applicazione della convenzione da parte dei rispettivi iscritti.
  • Non si tratta di un accordo tra partner sociali avente un carattere imperativo generale.

Applicabilità sulla base delle decisioni ai sensi dell’art. 271 CP

  • Gli istituti finanziari che partecipano al programma statunitense o che collaborano con autorità statunitensi e prevedono la trasmissione di dati devono disporre di un’autorizzazione del Consiglio federale ai sensi dell’art. 271 CP.
  • In conformità al modello di decisione del Consiglio federale del 3 luglio 2013 la concessione dell’autorizzazione è subordinata, tra l’altro, al rispetto degli obblighi fissati nella convenzione sottoscritta il 29 maggio 2013 dall’Associazione svizzera degli impiegati di banca, dall’Associazione padronale delle banche in Svizzera e dall’Associazione svizzera dei banchieri.
  • L’inottemperanza delle condizioni e/o delle disposizioni è penalmente perseguibile ai sensi dell’art. 292 CP.
  • Il rispetto degli obblighi risultanti dalla convenzione assume quindi un carattere vin-colante con comminatoria di pena.

Che cosa deve fare una banca per aderire alla convenzione?

  • Il modello di decisione del Consiglio federale del 3 luglio 2013 relativo all’autorizzazione ai sensi dell’art. 271 CP prevede l’obbligo di sottoscrivere una convenzione con le associazione del personale a garanzia della massima tutela dei collaboratori.
  • Il contenuto prescritto per la convenzione corrisponde a quello della convenzione del 29 maggio 2013.
  • Nelle spiegazioni relative al modello di decisione viene stabilito esplicitamente che con la convenzione sottoscritta il 29 maggio 2013 dall’Associazione svizzera degli impiegati di banca, dall’Associazione padronale delle banche in Svizzera e dall’Associazione svizzera dei banchieri si considera adempiuta la condizione che impone la stipulazione di una convenzione.
  • Gli istituti finanziari titolari di una decisione ai sensi dell’art. 271 CP e membri dell’Associazione padronale delle banche in Svizzera e/o dell’Associazione svizzera dei banchieri non sono chiamati ad adottare ulteriori misure per garantire la tutela dei collaboratori. Soddisfano le condizioni rispettando la convenzione del 29 maggio 2013.

Quali obblighi derivano dalla convenzione?
Obbligo di informazione e diritto all’informazione

  • Creazione e definizione di un centro di informazioni presso il quale tutti i collabora-tori in servizio e gli ex collaboratori possono far valere il loro diritto di consultazione e all’informazione.
  • Informazione a tutti i collaboratori sulla creazione e sulle modalità di contatto del centro di informazioni e del fondo per i casi di rigore.
  • Preavviso, cioè informazione preventiva a tutti i collaboratori in servizio potenzial-mente interessati circa l’entità e la natura dei documenti da inviare e il periodo al quale si riferiscono. Informazione agli ex collaboratori se ciò è possibile con un onere amministrativo ritenuto congruo.
  • Concessione ai collaboratori di un periodo adeguato per l’informazione e la consul-tazione dei propri dati personali.
  • Spiegazioni delle possibilità di protezione giuridica nel caso in cui un collaboratore coinvolto si opponga alla trasmissione di dati che lo riguardano.
  • Notifica alla commissione di vigilanza delle indicazioni orientative generali fornite ai collaboratori sulle trasmissioni imminenti di dati.
  • Su richiesta del collaboratore: consegna di una conferma scritta del coinvolgimento del collaboratore in questione nella trasmissione alle autorità statunitensi di dati contenenti il suo nome.

Obblighi di assistenza

  • Garanzia degli obblighi di protezione che derivano dall’obbligo di assistenza fondato sul diritto del lavoro.
  • Assunzione in particolare delle spese legali di collaboratori che, nell’ambito della loro attività professionale per una banca, vengono perseguiti penalmente negli Stati Uniti (salvo nel caso di loro colpa grave).

Protezione contro la discriminazione

  • Durante i colloqui di assunzione gli istituti finanziari rinunciano a porre domande sul coinvolgimento personale di un candidato nelle trasmissioni di dati.

Protezione contro il licenziamento

  • Il coinvolgimento di un collaboratore nelle trasmissioni di dati non costituisce un motivo di licenziamento.
  • La convenzione prevede a questo proposito particolari regole probatorie: si presume che il coinvolgimento in una trasmissione di dati sia motivo di licenziamento se reso verosimile dal collaboratore stesso.
  • Il collaboratore licenziato può richiedere una motivazione ai sensi dell’art. 335 cpv. 2 CO.

Regolamentazione dei casi di rigore

  • La costituzione e il monitoraggio di un fondo per i casi di rigore non è un obbligo dei singoli istituti finanziari, ma delle associazioni firmatarie. Vedi qui di seguito.

Come funziona il fondo per i casi di rigore?

  • Il fondo per i casi di rigore viene dotato dall’ASB di un capitale di CHF 2,5 milioni.
  • Il fondo copre le fattispecie in cui i collaboratori in servizio e gli ex collaboratori vengono a trovarsi in una situazione personale, finanziaria o economica difficile in seguito alla trasmissione di documenti o dati contenenti il loro nome.
  • Il ricorso al fondo per i casi di rigore avviene in via sussidiaria. La priorità è data agli impegni contrattuali e/o extracontrattuali della banca nei confronti dei propri collaboratori.
  • L’esame e il trattamento delle richieste di prestazione sono di competenza dell’Associazione svizzera degli impiegati di banca. Il regolamento e il modulo di domanda sono riportati sul sito www.asib.ch>.
  • Il fondo per i casi di rigore è aperto a tutti i collaboratori interessati, indipendente-mente dalla loro appartenenza all’Associazione svizzera degli impiegati di banca.

Qual è l’indirizzo della commissione della vigilanza?
Le comunicazioni su trasmissioni di dati avvenute devono essere inviate a:
Commissione di vigilanza Convenzione trasmissione dati USA
c/o Von Ins Wyder Zumstein
Bollwerk 21 Casella postale
3001 Berna
Dov’è pubblicato il testo della convenzione del 29 maggio 2013?
La convenzione del 29 maggio 2013 concernente la tutela dei collaboratori nella trasmis-sione di dati alle autorità statunitensi è disponibile in tedesco, francese, italiano e inglese al seguente link: www.agv-banken.ch>
Ulteriori informazioni

  • Associazione svizzera degli impiegati di banca ASIB: Denise Chervet, Direttrice, 0848 000 885
  • Associazione padronale delle banche in Svizzera: Balz Stückelberger, Direttore, 061 295 92 95
  • Associazione svizzera dei banchieri: Lucas Metzger, Membro della Direzione, 061 295 93 93

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