Risoluzione

14. Maggio 2013

In considerazione della crisi economica perdurante e, nel nostro settore, della continua ristrutturazione di banche vogliamo che queste, se necessarie e inevitabili, avvengano in maniera socialmente responsabile. Per questo stiamo fra l’altro sostenendo i nostri colleghi del Credito Privato Commerciale (CPC) in liquidazione, cercando di far accettare un piano sociale. Il Banco di Desio e della Brianza, azionista di maggioranza, pur avendo una grande responsabilità nelle vicissitudini della CPC, fa pagare ai suoi collaboratori i suoi sbagli di gestione. L’assemblea dell’ASIB Ticino chiede quindi con forza che venga accordato un piano sociale ai dipendenti della CPC.