Rivendicazioni salariali 2023 dell’Associazione svizzera degli im-piegati di banca

05/09/2022

4,5% per tutte e tutti!
Adeguamento all’inflazione del 3,5% – più 1% in generale (o 150 franchi al mese)


Anche nell’esercizio 2022 le banche hanno registrato dei profitti considerevoli. I risultati pubblicati finora sono da buoni a molto buoni per l’attività in Svizzera, con rare eccezioni. Le prospettive econo-miche rimangono ugualmente positive nonostante alcuni fattori imponderabili, e l’economia svizzera è stabile pur a fronte della guerra in Ucraina e degli effetti della pandemia.

Inflazione e aumento del costo della vita colpiscono tutti!

L’inflazione è in forte aumento nell’anno in corso: secondo le ultime stime dell’Ufficio federale di statistica, alla fine di luglio era del 3,4% su base annua. Senza una compensazione, i dipendenti subi-ranno una perdita sostanziale. Ad esempio, con un reddito annuo di 100 000 franchi, vi è una perdita di potere d’acquisto pari a 283 franchi al mese.

Le casse malattia annunciano massicci aumenti dei premi (fino al 10%), oltre agli aumenti generali delle pigioni e il prevedibile significativo incremento dei costi di riscaldamento, che pure graveranno sulla maggior parte delle persone. Questi costi aggiuntivi avranno un impatto anche sul potere d’acquisto. Occorre tenere presente che prezzi più alti si stanno già registrando nell’anno in corso, sebbene una compensazione dell’inflazione risulterà efficace solamente l’anno a venire. Pertanto, è inevitabile che anche i salari reali aumentino sensibilmente. Ciò è particolarmente giustificato dal fatto che le prospettive economiche rimangono buone, senza dimenticare che, fosse solo per ragioni macroeconomiche, i datori di lavoro del settore bancario dovrebbero dimostrare responsabilità e com-pensare comunque l’inflazione.


Lavoro mobile-flessibile consolidato nel settore bancario

Gli aumenti di produttività e i risparmi generati nel periodo pandemico dal lavoro mobile-flessibile devono andare a beneficio di tutti. Inoltre, secondo le valutazioni della Banca Nazionale Svizzera, da un lato vi sono utili sostanziali in tutto il settore, dall’altro i costi totali del personale sono diminuiti negli ultimi cinque anni.
Gli aumenti salariali sono percepiti come equi solamente allorquando tutti ricevono qualcosa e i criteri per i singoli aumenti salariali sono trasparenti. Al contrario, in alcune posizioni, in particolare nell’investment banking, i bonus vengono pagati su una base incomprensibile, ad esempio anche quando si registrano delle perdite. Per la maggior parte dei bancari, queste modalità di retribuzione sono inspiegabili e richiedono maggiore trasparenza.

Il futuro del settore bancario

Nei prossimi anni le difficoltà nel reperire personale qualificato andranno generalmente ad aggravarsi anche a fronte del pensionamento dei baby boomer e la mancanza di formazione di giovani talenti. Aumentando sensibilmente i salari, i datori di lavoro investono nel futuro proprio e del settore più in generale. Negli ultimi 13 anni il settore bancario ha subito un’enorme perdita di immagine, dalla quale si è ripreso solo in parte. Questo può essere contrastato solo con politiche salariali lungimiranti e coerenti, oltre agli aumenti salariali individuali, che continueranno ad essere negoziati con i singoli dipendenti per trattenere le persone più competenti e performanti.
Nel complesso, tuttavia, le banche devono impegnarsi maggiormente per essere attrattive sul mercato del lavoro. Un’evoluzione salariale che mantenga il potere d’acquisto è altrettanto importante quanto sistemi di retribuzione equi e trasparenti. Per questi motivi, rivendichiamo un aumento generalizzato dei salari reali dell’1% in tutto il settore e per tutti.

Gli aumenti salariali sono una misura urgente da adottare: chiediamo una compensazione dell’inflazione del 3,5% per tutti – più l’1% generalizzato – o 150 franchi al mese. La distribu-zione degli utili, ma anche l’invariata politica dei bonus in molte banche, dimostrano che un aumento generale dei salari è possibile e accettabile.

Contatto: Christof Burkard, Responsable partenariato sociale, christof.burkard@sbpv.ch

Rivendicazioni salariali 2023 dell’ASIB